Macchina realizzata per il lavaggio della biancheria ospedaliera.
La macchina è chiamata bifrontale perché viene installata a cavallo di parete fra un locale e l'altro. Locale asettico dove si trova la biancheria da lavare, locale settico dove la biancheria viene scaricata dopo il lavaggio. Struttura macchina costruita con profilati di ferro di grandi dimensioni. Le parti a contatto con il bagno sono in acciaio Aisi 304.
Cesto diviso in 3 scomparti , costruito in acciaio inox Aisi 316 con fori di Ø 6mm.
Sistema compatto di montaggio del cesto che permette l'utilizzo di cuscinetti di grandi dimensioni.
Tenute che assicurano una lunga durata e facilmente smontabili.
Trasmissione tramite un motore guidato da inverter. Ciò riduce gli ingombri della macchina.
Riduzione del 30% dei componenti.
Nessuna manutenzione, minimo rischio di guasto, rendimento meccanico del 96%.
Collimazione automatica delle porte del cesto con le porte esterne (porta di carico - porta di scarico).
Sicurezze elettriche e pneumatiche installate sulle porte esterne.
Il graduale incremento della velocità durante la centrifuga favorisce una perfetta distribuzione della biancheria, allunga la vita delle parti meccaniche e non è richiesto un particolare fissaggio a terra.
Frenata mediante inverter.
Freno meccanico per lo stazionamento
e in caso di emergenza.
2 ingressi acqua completo di valvole pneumatiche.
1 ingresso vapore completo di valvola pneumatica.
Vapore diretto.
Introduttore automatico di prodotti
(2 polveri + 2 liquidi).

8 uscite disponibili per eventuale centralina prodotti.
Quadro elettrico contenente tutte le apparecchiature di potenza ed ausiliarie.

Terminale video LCD con microprocessore per memorizzare i programmi di lavoro e controllare i cicli macchina.